Con l’autunno le città si svuotano dei turisti e i posti più belli tornano a essere nostri. Basta una borsa, un biglietto per il sabato mattina e la voglia di cambiare aria per quarantotto ore. Il segreto è la leggerezza, nel programma e nella valigia.
La città d’arte
Firenze, Mantova, Bologna, Torino. Le città d’arte in autunno hanno un fascino diverso, con i portici bagnati di pioggia, le mostre da visitare nel pomeriggio e i caffè storici dove fermarsi a scaldarsi le mani. Qui si cammina tanto e si passa dal museo alla cena senza tornare in hotel. Il look parte da un cappotto dal taglio maschile, un pantalone dritto e un maglione girocollo, con un mocassino robusto ai piedi. La sera basta una camicia di seta sotto il maglione e un rossetto bordeaux.
Il borgo in collina
Le Langhe, la Valpolicella, la Val d’Orcia, i colli Euganei. Novembre è il mese del vino nuovo, dei tartufi e delle trattorie con il fuoco acceso. Il ritmo rallenta, i pranzi si allungano fino al tramonto e le passeggiate tra i filari diventano il momento più bello della giornata. Qui vince un maglione in lana grossa nei toni del ruggine o del verde oliva, con jeans dritto, stivale in pelle e una sciarpa ampia da portare sulle spalle.
Il lago e la montagna
Il Garda fuori stagione, il lago di Como avvolto nella nebbia, una baita in Trentino per il primo weekend freddo. Sono le mete per chi cerca silenzio, una spa, un libro e una vista che cambia colore con il passare delle ore. Si gioca a strati con maglia sottile, cardigan lungo e piumino leggero. Un completo in maglia coordinato è perfetto per il giorno, un abito in maglia con collant pesante per la cena davanti al camino.










Pochi pezzi che parlano tra loro, in una palette di due o tre colori come cammello, crema e cioccolato. Sono gli accessori a fare la differenza.